Bucarest, Romania

Cattedrale Ortodossa di Bucarest

Uno splendido viaggio nell’arte bizantina grazie alla particolarità degli smalti Orsoni Venezia.

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A Bucarest è sorta la nuova Cattedrale della Salvezza del Popolo, inaugurata alla fine del 2018. È la più alta cattedrale ortodossa al mondo, con campanili che arrivano a 120 metri di altezza: un’opera imponente, i cui lavori termineranno nel 2024.
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Il prestigio della cattedrale è reso ancora più unico dai mosaici che ne decorano l’iconografia della cupola e l’iconostasi; realizzati dall’artista e mosaicista Daniel Codrescu e dal suo team con smalti e ori Orsoni Venezia 1888.

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Sono oltre 4 milioni le tessere che separano la navata della cattedrale dal Santuario: l’iconostasi ortodossa più grande al mondo con 23,8 mt di lunghezza e 17,1 di larghezza. Una squadra di specialisti ha lavorato 10 mesi per completare il mosaico di 8 tonnellate, dando vita ad un’opera d’arte inestimabile.
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Non solo la maestosità, è l’intensa iconografia in stile bizantino a rendere assoluta la bellezza di questa parete decorativa.
Un racconto in 45 icone che rappresentano i profeti dell’Antico Testamento, i simboli dell’Arca dell’Alleanza, la Comunione degli Apostoli ed altre scene bibliche.
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Nel maggio 2019, nella cupola dell’altare, è stata completata l’iconografia della Madre di Dio, Theotokos Platytera. Profondamente rappresentativa dello spirito rumeno, l’icona è stata studiata nei minimi dettagli ed elaborata appositamente in funzione della cattedrale, quale connessione visiva con l’iconostasi sottostante.
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In queste iconografie gli smalti veneziani Orsoni ricoprono un ruolo principale, grazie alla lirica della luce che riflettono e alla ricchezza dei colori utilizzati.

Bucarest, Romania

Cattedrale Ortodossa di Bucarest

Uno splendido viaggio nell’arte bizantina grazie alla particolarità degli smalti Orsoni Venezia.

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A Bucarest è sorta la nuova Cattedrale della Salvezza del Popolo, inaugurata alla fine del 2018. È la più alta cattedrale ortodossa al mondo, con campanili che arrivano a 120 metri di altezza: un’opera imponente, i cui lavori termineranno nel 2024.
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Il prestigio della cattedrale è reso ancora più unico dai mosaici che ne decorano l’iconografia della cupola e l’iconostasi; realizzati dall’artista e mosaicista Daniel Codrescu e dal suo team con smalti e ori Orsoni Venezia 1888.
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Sono oltre 4 milioni le tessere che separano la navata della cattedrale dal Santuario: l’iconostasi ortodossa più grande al mondo con 23,8 mt di lunghezza e 17,1 di larghezza. Una squadra di specialisti ha lavorato 10 mesi per completare il mosaico di 8 tonnellate, dando vita ad un’opera d’arte inestimabile.
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Non solo la maestosità, è l’intensa iconografia in stile bizantino a rendere assoluta la bellezza di questa parete decorativa.
Un racconto in 45 icone che rappresentano i profeti dell’Antico Testamento, i simboli dell’Arca dell’Alleanza, la Comunione degli Apostoli ed altre scene bibliche.
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Nel maggio 2019, nella cupola dell’altare, è stata completata l’iconografia della Madre di Dio, Theotokos Platytera. Profondamente rappresentativa dello spirito rumeno, l’icona è stata studiata nei minimi dettagli ed elaborata appositamente in funzione della cattedrale, quale connessione visiva con l’iconostasi sottostante.
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In queste iconografie gli smalti veneziani Orsoni ricoprono un ruolo principale, grazie alla lirica della luce che riflettono e alla ricchezza dei colori utilizzati.